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CONSULENTE BIOGRAFICO

"La vita di conoscenza è la vita che è felice

nonostante la miseria del mondo"  

Ludwig Wittgenstein

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La consulenza biografica è uno spazio di lavoro in cui una difficoltà può diventare un’occasione di sviluppo.
Il percorso può coinvolgere bambini, giovani, adulti, anziani e famiglie, perché le fasi della vita cambiano, ma il bisogno di orientarsi, scegliere, crescere e rimanere in salute è continuo.

Nel lavoro insieme, l’obiettivo non è “risolvere un problema” al posto della persona, quanto sviluppare competenze per gestire le criticità e perseguire obiettivi che prima sembravano lontani o irraggiungibili.

l'intervento parte sempre da come l'interessato e il suo contesto definiscono la situazione o l'identità biografica.
La consulenza non da risposte preconfezionate, aiuta ad ampliare scenari identitari, biografici e anche di azione, rendendo visibili alternative che prima non erano pensabili o praticabili, raccontabili.

Quando si lavora con minori e giovani, non sempre è necessario incontrare direttamente i minori o i giovani. In molte situazioni il cambiamento può iniziare attraverso incontri con i genitori — o anche con un solo genitore. Scrivo ad esempio rispetto a situazioni tipizzate (carriere biografiche) dove l'interazione con un ulteriore professionista potrebbe essere critico, rispetto allo sviluppo biografico e alla costruizione di un'identità in salute. 


Questo tipo di intervento è chiamato consulenza di sponda, perché agisce sul contesto educativo e relazionale che sostiene la crescita del minore, facilitando nuovi equilibri e nuove modalità di relazione.

Il percorso può essere utile nei momenti di emergenza, quando è necessario orientarsi rapidamente, nelle situazioni che si trascinano nel tempo e sembrano non cambiare o in situazioni che rappresentano una novità ma che vediamo già che sono un pò come valanghe, meglio prenderle in tempo. 

Un segnale importante di efficacia del lavoro è quando l'interessato diventa autonomo nella gestione della propria vita, della propria biografia e della propria salute, utilizzando i servizi o altri ruoli come risorse per ottenere quanto desiderato, ad esempio.

La consulenza biografica può orientarsi in particolare verso due direzioni:

  • COACHING DELL'IDENTITA', legato a scelte, orientamento, crescita personale e passaggi di vita;

  • COACHING DELLA PERFORMANCE, in ambito sportivo, scolastico o lavorativo, per sostenere efficacia, presenza e raggiungimento degli obiettivi.

MEDIATORE PROFESSIONISTA

Il consulente può operare anche nel ruolo di Mediatore Professionista, quando è necessario facilitare la collaborazione tra più persone e istituzioni coinvolte nella gestione di una situazione complessa.

Quando serve?

La mediazione professionale è utile quando, oltre alla persona o alla famiglia, sono coinvolti più ruoli familiari e istituzionali, ad esempio:

  • scuola

  • servizi sociali

  • neuropsichiatria

  • servizio tutela minori

  • psichiatria

  • tribunale

  • avvocati

  • enti del territorio

Lo scopo del lavoro è promuovere una progettazione individuale condivisa e supportare la rete nello svolgimento del progetto, favorendo la condivisione della responsabilità tra i diversi attori coinvolti. Laddove spesso si parte da una situazione di controversia (opinioni diverse). 

L’esito dell’intervento può riguardare principalmente la promozione dell’autonomia della persona interessata e della responsabilità genitoriale (nel caso di un'attivazione da parte della famiglia), con un impatto anche sulla rete in termini di efficacia, coordinamento e coesione.

Minori coinvolti in procedimenti penali
Su mandato dei genitori, il Mediatore Professionista può progettare percorsi di responsabilizzazione e riparazione del danno (“messe alla prova” anticipate) nel periodo che intercorre tra la denuncia e la sentenza.
Questi percorsi permettono di:

  • gestire le implicazioni del reato

  • ridurre il rischio di recidiva

  • promuovere la responsabilità del minore e della famiglia

  • offrire ai servizi e al giudice elementi concreti sulla gestione della situazione

Minori o giovani con diagnosi psichiatriche
Il Mediatore Professionista può essere coinvolto da genitori, scuola, Comune o servizi per aiutare i diversi ruoli a lavorare verso obiettivi condivisi, definendo strategie comuni e tempi di lavoro chiari (inizio–fine).

Questo è particolarmente utile quando gli interventi educativi o di sostegno tendono a prolungarsi nel tempo senza una chiara progettazione evolutiva, con effetti sulla biografia del minore e sui costi degli interventi.

Separazioni coniugali
La mediazione professionale può essere utilizzata per gestire l’assetto della separazione, anticipando la conflittualità e riducendo le conseguenze critiche e promuovendo scenari relazionali, educativi ed economici, salutari e sostenibili, per la famiglia.

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